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Lo stretching è una forma di esercizio fisico davvero molto importante. Tale attività, infatti, permette ai muscoli e ai tendini di allungarsi in modo tale da ottimizzarne l’elasticità. In molti, infatti, ne praticano qualche minuto al giorno per migliorare condizioni quali l’eccessiva rigidità muscolare al risveglio o per preparare il proprio corpo al meglio prima di praticare uno sport o una disciplina particolarmente impegnativa.

La parola “stretching”, infatti, tradotta dall’inglese significa letteralmente “allungamento”. Tale pratica, dunque, permette di estendere il muscolo e il tendine: attraverso questi esercizi si abitua il proprio corpo ad un maggiore range di estensione.

Tuttavia, non sono solo questi i motivi per il quale bisognerebbe dedicare con assiduità qualche minuto del proprio tempo agli esercizi di stretching.

TRE MOTIVI PER CUI BISOGNA FARE STRETCHING

Perchè gli sportivi praticano stretching prima di dedicarsi alla propria disciplina o ad un allenamento particolarmente intensivo? La risposta è il primo motivo che menzioneremo e che rende questa pratica così importante.

Esso non solo riduce il rischio di contratture e di crampi, ma anche quello di infortuni. Il muscolo, infatti, è dolcemente abituato al grado di allungamento estremo che, in gara, di solito avviene bruscamente.

Dedicare qualche minuto della propria giornata a degli esercizi di stretching, però, non è solo una prassi rivolta agli sportivi ma a tutti, specie a coloro che sono più in là con l’età. Tale pratica, in questo caso, previene la naturale riduzione della flessibilità che avviene con l’avanzamento dell’età.

Infine, esso aumenta anche il benessere relativo all’apparato muscolo-scheletrico che spesso è fonte di tensione e disagio.